Ticino e Grigioni

“L’educazione non è un costo”

I sostenitori dell’iniziativa popolare “rafforziamo la scuola” scendono in campo

  • 20.05.2016, 21:13
  • 4 maggio, 15:24
I giovani, il nostro futuro

I giovani, il nostro futuro

  • ©Ti-Press

La scuola e l’educazione non devono essere considerate una spesa ma un investimento per il futuro dei nostri giovani. Con questa considerazione di fondo si sono presentati oggi, venerdì, i sostenitori dell’iniziativa popolare “rafforziamo la scuola media”.

Nel corso dell’incontro con i media a Bellinzona, è stata respinta l’obiezione sollevata da più parti sui possibili costi della propaganda in votazione il 5 giugno, che prevede un tetto massimo di 20 allievi per classe, sedi più piccole e gestibili, mense, doposcuola, un miglior servizio di orientamento e programmi differenziati per i ragazzi in difficoltà. Il Ticino, sostengono, deve investire nel ciclo di formazione più fragile e delicato.

Nata nel mondo della scuola, promossa dal sindacato VPOD e sostenuta da sinistra e Verdi, l’iniziativa in questione raccolse quasi 10’000 firme nel 2011. Dopo una sosta forzata in Parlamento, ora è prossima al giudizio del popolo.

CSI/bin

Dal Quotidiano:

02:09

CSI delle 18.00 del 20 maggio 2016; il servizio di Alberto Tettamanti

RSI Info 20.05.2016, 21:11

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