Ticino e Grigioni

“Si tiene il passo, ma a fatica”

Intervista a Mauro Ermani, che da pochi giorni è il nuovo presidente del Tribunale penale cantonale

  • 29.03.2014, 22:46
  • 4 maggio, 13:05
Mauro Ermani

Mauro Ermani

  • Ti-Press / Benedetto Gall

“Riusciamo a gestire molto bene i casi con detenzione. Per i processi in cui l’imputato non è in carcere evidentemente i tempi sono un po’ più lunghi, perché la legge ci impone delle scelte: non possiamo lasciare le persone sine die in detenzione senza che abbiano un giudizio”. Sono parole di Mauro Ermani, che ha rilasciato un’intervista al Quotidiano della RSI.

Da qualche giorno è il nuovo presidente del Tribunale penale cantonale. La mole di lavoro, per lui e i suoi tre colleghi, è notevole, dichiara: ogni anno la procura emette tra i 150 e 200 atti d’accusa.

Nell’intervista, che potete visionare qui a lato, Ermani si esprime inoltre sull’aumento di furti e rapine e sull’incremento dei costi legato all’entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale.

Quot/Red. MM

Gallery video - “Si tiene il passo, ma a fatica”

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare