Un 40enne italiano residente a Como è stato condannato mercoledì a 14 mesi di detenzione sospesi per due anni perché colpevole di truffa e appropriazione indebita.
Nel 2014, prospettando un investimento immobiliare a Chiasso, aveva infatti ingannato un conoscente convincendolo a creare una società e a versare sul relativo conto quasi 100'000 franchi per perfezionare la compravendita di una palazzina.
L’affare non era mai esistito. Il 40enne aveva invece prelevato il capitale versato dalla vittima per saldare i suoi debiti e per concedersi qualche sfizio.
CSI/Red.MM






