Il 48enne portoghese comparso mercoledì davanti alle Assise criminali per rispondere dell'accusa di tentato stupro nei confronti della moglie, che voleva lasciarlo per un altro uomo, è stato condannato a 3 anni e 9 mesi di carcere. La Corte presieduta da Rosa Item ha confermato l'atto d'accusa di Amos Pagnamenta, ritenendo in particolare commesso anche il reato di coazione sessuale.
La procura aveva chiesto 4 anni e mezzo di carcere, e in quel momento l'imputato era svenuto, mentre la difesa, rappresentata da Alain Susin, aveva messo in dubbio la coazione e auspicato una pena non superiore ai 24 mesi con la condizionale.
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