A Sant'Antonino si è svolta domenica la tappa ticinese del campionato svizzero di footbalino con partecipanti da tutta Europa.
“La cosa più bella è il confronto, sei tu con l’avversario e non c’è nient’altro che la pallina e degli omini e devi essere davvero concentrato per fare quello che vuoi fare”, dice un partecipante ai microfoni della RSI.
“Il nostro obiettivo è riportare un grande torneo alle nostre latitudini, dopo l’edizione del 2007-2009 del mondiale a Giubiasco. In questi due giorni siamo riusciti a portare 160 giocatori dalla Svizzera e dall’Europa”, spiega David Baldassari, presidente dell’Associazione Table-Soccer Ticino.
Nel segno dell’inclusione, è stato anche proposto il tavolo paralimpico che verrà utilizzato alla coppa del mondo che permette di unire disabili, bambini e persone normodotate in un momento di condivisone.






