Un cittadino svizzero di 34 anni è stato condannato a sei mesi di prigione con la condizionale per aver sferrato un pugno al consigliere nazionale dell’UDC zurighese Hans Fehr un anno fa, a margine del raduno dell'UDC all'Albisgüetli di Zurigo.
La pena, che si riferisce all'accusa di lesioni semplici, è stata emessa con un decreto d'accusa. Il procedimento contro altre persone implicate nel pestaggio è invece stato sospeso, “in attesa che emergano nuovi elementi sulla loro identità”.
I fatti
Il consigliere nazionale era stato aggredito il 21 gennaio 2011 da dimostranti radunatisi fuori dall'edificio in cui si svolgeva il consueto raduno d'inizio anno dell'UDC zurighese. I contestatori, che secondo gli inquirenti appartenevano agli ambienti autonomi di estrema sinistra, presero a pugni e a calci il consigliere nazionale, che riportò escoriazioni e una contusione alle costole.
Le persone che per prime attaccarono Fehr non sono ancora state identificate. L'uomo condannato era stato arrestato il 9 febbraio 2011 ed ha passato un mese di detenzione preventiva. Il 34enne - che non farebbe parte degli ambienti di estrema sinistra - ha confessato di aver sferrato un pugno ad Hans Fehr, quando gli altri aggressori si erano allontanati.






