Un picchetto per l'aiuto d'urgenza durante le festività. Lo ha organizzato, come da qualche anno a questa parte, il Dipartimento della sanità e della socialità in collaborazione con la polizia cantonale. "Il piano è stato attivato in questi giorni — ha detto Angela Notari, responsabile della comunicazione, alla RSI — e siamo pronti a intervenire per evitare tragedie come quelle già accadute in passato, anche se quest'anno le temperature saranno probabilmente meno rigide".
Due ecuadoriani, nell'inverno del 2009, avevano perso la vita dentro un furgone parcheggiato in un'area di sosta sull'autostrada A2.
Luis Enrique e
Marta, questi i loro nomi, erano
morti soffocati a causa del
monossido di carbonio che si era diffuso nell'abitacolo.
Misure di aiuto per evitare tragedie
Le persone in difficoltà avranno
vitto e alloggio, oltre a
consulenza personale. Chi, invece, non riesce a rientrare nel proprio paese di residenza, potrà usufruire di una presa a carico dei costi. "
Ma ogni caso sarà valutato con estrema attenzione", precisa Notari.
Nel caso in cui il rientro immediato non fosse possibile a causa di problemi di salute, sarà sempre il cantone a garantire l’alloggio e le cure mediche urgenti.
Il picchetto 2015/2016, in particolare, mette a disposizione i seguenti numeri di telefono:
+41 79 249 39 77 per il 24, 25 e 26 dicembre 2015
+41 79 914 80 75 per il 27, 31 dicembre 2015 e 1° gennaio 2016
+41 79 915 28 09 per il 2, 3 e 6 gennaio 2016
Per le altre emergenze, rimangono naturalmente attivi i consueti recapiti telefonici: urgenze mediche ( +41 91 800 18 28 ), ambulanza ( 144 ), pompieri ( 118 ) e polizia ( 112 o 117 ).
px
Per saperne di più: scarica il volantino con i numeri (pdf)






