Un ucraino 44enne, residente in Ucraina ma al volante di una vettura con targhe polacche, è stato fermato venerdì al valico di Ponte Tresa dai collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini. La perquisizione dell’auto, che stava lasciando il territorio svizzero, ha permesso di rinvenire un carico di 100 chili di hashish, oltre a denaro contante.
Le ipotesi di reato nei confronti dell’uomo sono di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti e infrazione alla Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione, secondo quanto comunicato da polizia ticinese e ministero pubblico. L’arresto è già stato confermato dal giudice dei provvedimenti coercitivi.





