Si è aperto oggi, martedì 8, a Locarno il processo di secondo grado nei confronti dell'ex maestro di una scuola elementare del Luganese, condannato lo scorso giugno a 9 anni di carcere per aver abusato sessualmente di almeno 12 dei suoi allievi. I fatti, ammessi dall’imputato, vanno dal 1998 al 2010.
Sia la difesa che l’accusa hanno inoltrato ricorso presso la Corte di appello e revisione penale: per l’avvocato Stefano Rossi giuridicamente non vi è mai stata costrizione, quindi coazione, nei confronti dei fanciulli e per questo chiede una sostanziale riduzione della pena. Per la procuratrice pubblica Chiara Borelli invece i 9 anni inflitti non sono sufficienti vista la gravità degli atti e chiede un inasprimento della condanna.
In prima istanza il Ministero pubblico aveva chiesto che l’accusato fosse condannato a una pena di 10 anni, l’avvocato Stefano Rossi si era invece battuto per una condanna non superiore a 6 anni, sostenendo il sincero pentimento.
Ulteriori aggiornamenti sul dibattimento in corso saranno disponibili nel corso del pomeriggio sul nostro sito info.rsi.ch, durante l’edizione delle 18.00 delle Cronache della Svizzera e alle 19.00 durante Il Quotidiano.
Red.MM/CSI
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