Ripetuti atti sessuali con fanciulli. È l’accusa di cui dovrà presto rispondere in aula un cittadino italiano di 39 anni, che tra il maggio e l’ottobre del 2020 ebbe una serie di rapporti consenzienti con una 15enne.
L’uomo lavorava in Ticino come alpigiano (prima nel Luganese, poi nel Locarnese). Fu proprio per ragioni professionali che conobbe la giovane, con la quale – come detto – intrecciò una relazione.
Il caso venne segnalato alle autorità penali, che avviarono l’inchiesta e disposero l’arresto del 39enne (scarcerato nelle settimane successive, una volta effettuato gli accertamenti necessari).
Il procuratore pubblico Moreno Capella lo ha ora rinviato a giudizio, alle Assise Criminali. L’imputato, che riconosce i fatti in quanto tali, rischia tra i due e i cinque anni di carcere.

Alpigiano a processo per abusi
Il Quotidiano 30.09.2021, 21:00







