Ad Arogno la quantificazione dei consumi di acqua potabile non avverrà a distanza. La maggioranza dei cittadini ha respinto il credito di 200 mila franchi approvato dal Consiglio comunale per introdurre la telelettura dei contatori. A prevalere sono state le tesi del comitato referendario che aveva lanciato la raccolta di firme per opporsi ad una spesa ritenuta né prioritaria per il paese né finanziariamente giustificata.
Su 415 votanti (partecipazione di poco inferiore al 60%) a favore dell'investimento per la sostituzione dei contatori non compatibili con la telelettura (circa 340 su 520) e l’acquisto del relativo sistema informatico si sono pronunciati 158 cittadini. I contrari sono stati 251. Nell'urna anche 5 schede bianche e una nulla.
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