È stato assolto venerdì il responsabile del locale Calipso 2 di Ponte Cremenaga, che era stato accusato di infrazione alla legge federale sulla dimora e il domicilio di cittadini stranieri, oltre che d’incitazione all’entrata, al soggiorno e alla partenza illegale.
La giudice della Pretura penale Patrizia Gianelli lo ha assolto da tutte le accuse a suo carico e tutte le spese e le tasse di giustizia le pagherà lo Stato. Gli eventi facevano riferimento a un periodo che va dalla primavera del 2007 ai primi mesi del 2012 quando l’uomo, che svolgeva l’incarico di gerente del locale malcantonese, avrebbe concesso l’utilizzo di camere a ragazze, sapendo o almeno presumendo che vi avrebbero esercitato la prostituzione illegale.
È su tali basi che, sempre secondo l’accusa – nella persona del procuratore pubblico Amos Pagnamenta – il responsabile del Calipso 2 avrebbe permesso il soggiorno illecito di cittadine d’origine rumena o brasiliana. Imputazioni che il 46.enne ha sempre respinto e, per questo motivo, ha inoltrato opposizione al decreto.
Red. MM







