La polizia lacuale ha rinnovato martedì il suo appello ai bagnanti che cercheranno il fresco nei corsi d’acqua e dei laghi del cantone per reagire alla calura estiva che ha già cominciato a farsi sentire.
Al fine di evitare infortuni o annegamenti, le autorità ricordano le basilari sei regole del bagnante sancite dalla Società svizzera di salvataggio – ossia non lasciare i bambini incustoditi, non entrare in acqua a stomaco pieno o vuoto e in preda ai fumi dell’alcol, non tuffarsi quando il corpo è sudato, non gettarsi in acque torbide o sconosciute, non usare materassini in acque profonde e non nuotare su lunghe distanze da soli.
Inoltre, la polizia raccomanda di non accamparsi su rive o isolotti dei fiumi, tenere sott’occhio le condizioni meteo, tener conto che gole e cascate sono pericolose, rispettare le indicazioni di persone competenti e attenersi alla segnaletica delle officine idroelettriche. Ogni singola raccomandazione (e tener conto di tutte) può salvare la vita.
Red. MM/ND






