Ticino e Grigioni

Lago di Como, fugge il conducente all’origine dell’incidente mortale

Quattro i veicoli coinvolti nell’incidente della scorsa notte tra i comuni di Brienno e Argegno - Morto un 37enne, gravemente ferita una donna - Scappa, ma viene fermato il presunto responsabile

  • 2 ore fa
  • Adesso
Alle operazioni hanno preso parte vigili del fuoco, guardia costiera e carabinieri

Alle operazioni hanno preso parte vigili del fuoco, guardia costiera e carabinieri

  • Archivio vigili del fuoco
Di: ATS/Spi 

È stato recuperato dal lago il corpo dell’uomo di 37 anni vittima del grave incidente che si è verificato poco dopo la mezzanotte scorsa sulla strada statale Regina del Lago di Como, tra i Comuni di Brienno e Argegno. Due le persone che viaggiavano sull’auto che è sparita nelle acque del Lario dopo essere precipitata da una scarpata.

L’incidente, secondo quanto riferito dall’ANSA, ha visto coinvolti quattro veicoli e sarebbe stato provocato da un automibilista che poi è fuggito. Oltre alla vittima, un uomo di 37 anni residente a Centro Valle Intelvi (Como) si registrano tre feriti. La più grave, in prognosi riservata, è la donna di 35 anni che viaggiava con la vittima - anche lei residente a Centro Valle Intelvi, recuperata dai soccorritori sulla scarpata lungo la quale è precipitata l’auto - e due giovani di 29 e 30 anni a bordo di una terza vettura (illeso invece ilconducente della quarta auto).

L’incidente, in base a una prima ricostruzione - sarebbe stato provocato da un’auto condotta da un cittadino straniero residente a Saronno fuggito a piedi dopo l’impatto prima dell’arrivo di soccorritori e carabinieri, che sono comunque riusciti a rintracciarlo e a fermarlo poco più tardi.

Il corpo del 37enne, probabilmente sbalzato dall’abitacolo prima che il veicolo finisse in acqua, è stato ritrovato tra le rocce e gli alberi. Nelle operazioni di soccorso sono stati impegnati vigili del fuoco, guardia costiera e carabinieri. Attivato anche l’elisoccorso.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare