Una condanna in primo grado, un’assoluzione in appello e ora la conferma del proscioglimento dal Tribunale federale. È il punto finale della vicenda dell’avvocato e notaio ticinese, con sede a Muralto, che era stato condannato in prima istanza nel febbraio 2020 per appropriazione indebita ripetuta a un anno e tre mesi con la condizionale.
Il verdetto era stato poi rovesciato dalla Corte di appello e revisione penale ticinese a maggio dell’anno scorso, non ravvisando alcun illecito. La procura ticinese aveva poi impugnato la decisione rivolgendosi al TF, che, con una sentenza datata 8 giugno, ha appunto confermato l’assoluzione respingendo il ricorso.
L’uomo era accusato ed era stato condannato in prima istanza perché ritenuto colpevole di aver raggirato una cliente per impossessarsi di una grossa somma (278'880 franchi) nell’ambito di una compravendita di un rustico.
Avvocato condannato
Il Quotidiano 12.02.2020, 20:00







