Il primo bilancio del prolungamento degli orari per bar e ristoranti ticinesi che desiderano restare aperti più a lungo, è positivo. Come è noto, anche se non saranno forse numeri da brindisi quelli di coloro che hanno aderito, davanti e dietro al bancone si può stappare un po' di più perché dallo scorso giugno oltre sessanta locali ticinesi hanno approfittato della possibilità di tenere aperto fino alle due del mattino.
Il record va a Lugano con 19 bar, quattro dei quali hanno poi rinunciato all'ora in più. Record negativo invece nel Sud, con due "tira tardi" a Chiasso, due a Balerna e uno Morbio Inferiore. Meglio invece i 12 di Mendrisio, mentre Bellinzona e Locarno sono entrambe a quota quattordici.
Anche sul fronte dell'ordine pubblico il "bicchiere pare essere mezzo pieno". Sia per i gerenti che per gli avventori, infatti, non si sono registrati problemi di ordine pubblico dovuti allo slittamento della serrate. L'iniziativa, per concludere, è stata vista da molti come un incentivo per far uscire maggiormente di casa.
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