Alla fine del prossimo anno i conti di Bellinzona si chiuderanno con un disavanzo di 3,5 milioni di franchi ma questo non comporterà un aumento del moltiplicatore (salvo diverso apprezzamento del legislativo locale), né un differimento del pacchetto di investimenti ritenuti non più prorogabile.
Correttivi sulla spesa in vista
È quanto ha illustrato oggi il municipio della capitale che ha sottolineato l’esigenza di correttivi per porre rimedio a una “tendenza pericolosa che va invertita” secondo quanto ha detto il sindaco Mario Branda.
In questo senso verrà incaricato un gruppo di lavoro che dovrà procedere a breve-medio termine alla revisione della spesa corrente (ridefinizione del regolamento organico del personale e dei contributi per manifestazioni cittadine, introduzione di tetti vincolanti) che dovrebbe portare a un risparmio di 1,5 milioni.
Investimenti non più rinviabili
Si tratta di una decisione per certi versi dolorosa ma ineluttabile alla luce dei programmati interventi della prossima decade (casa anziani, magazzini comunali, manutenzione immobili, in particolare nella zona Stazione). A Bellinzona si è coscienti che il gettito non potrà crescere più di quel tanto e le indispensabili risorse finanziarie vanno quindi ricercate in altro modo. Non è mancata una velata critica al Cantone, che ha riversato nello specifico oneri alla città per circa un milione di franchi.
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