È stato trasferito in una struttura sanitaria perché ritenuto non carcerabile e non interrogabile il 24enne arrestato in seguito al fatto di sangue avvenuto poco prima delle 3.30 di mercoledì mattina in un’abitazione di Via Mirasole a Bellinzona. Lo rende noto un comunicato della polizia cantonale ticinese e del ministero pubblico.
Le ferite riportate dalla 46enne deceduta e dal 61enne che versa ancora in gravi condizioni sono riconducibili a un’arma da taglio, conferma inoltre la nota inviata alla stampa.
I reati ipotizzati a carico del 24enne sono di assassinio (subordinatamente omicidio intenzionale) e tentato omicidio intenzionale (subordinatamente lesioni gravi). L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas. Gli approfondimenti sulla dinamica dei fatti proseguono attraverso i rilievi tecnico-scientifici, la ricerca di tracce forensi, le verifiche medico-legali e la raccolta di testimonianze.

Bellinzona: donna uccisa in una lite
Telegiornale 28.01.2026, 12:30








