Bellinzona è sì in passivo, ma la situazione è meno grave del previsto. La Turrita ha infatti chiuso l’anno 2013 con un disavanzo valutato in un milione e 600'000 franchi, ma a preventivo si faceva stato di un deficit decisamente più gravoso che si attestava attorno ai tre milioni e mezzo.
Il miglioramento registrato è da porre in relazione, soprattutto, a introiti e ricavi più abbondanti rispetto a quanto si era stimato. Tra gli attivi imprevisti spiccano in particolare i circa 600'000 franchi in più derivanti dalle imposte alla fonte e i 970'000 garantiti dalle imposte sugli utili immobiliari.
Nonostante l’utile aggiuntivo di un milione e 800'000 franchi svizzeri, il Municipio della Capitale non intende comunque abbassare la guardia e ha già predisposto, infatti, una serie di misure di riequilibrio in prospettiva 2015 che sono quantificate in almeno un milione di franchi.







