Ticino e Grigioni

Bertoli: "Scuse accettate"

Il ministro chiude la vicenda delle minacce di morte, aggiungendo: "E' bene che qui finisca"

  • 03.02.2015, 00:30
  • 4 maggio, 14:05
Manuele Bertoli, direttore del DECS

Manuele Bertoli, direttore del DECS

  • © Keystone

"Caro XY, siccome cercando un cecchino per farmi fuori sei incappato nella giustizia, ho ricevuto la tua lettera di scuse. Le accetto, soprattutto perché non voglio che quella che hai definito una “notevole esagerazione” finisca per portare pregiudizio alle persone che ti stanno vicino, la tua compagna e tuo figlio. Questa storia un po’ assurda e un po’ patetica è iniziata in questo spazio virtuale del tutto libero ed è bene che qui finisca. Spero ti abbia insegnato ad usare meglio la libertà di espressione, per la quale molti si sono battuti in passato, una libertà importante, di cui tutti godiamo ma che dobbiamo rispettare e soprattutto evitare di strapazzare".

Con queste poche righe, pubblicate lunedì sul suo sito, il direttore del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport, Manuele Bertoli, ha accettato le scuse dell'uomo che aveva scritto su Facebook di voler cercare un cecchino per ucciderlo in seguito al discorso del primo di agosto.

La querela contro l'uomo, come anticipato negli scorsi giorni del Quotidiano, potrebbe venir ritirata.

joe.p.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare