Gioventù socialista ha organizzato, per il prossimo sabato, una manifestazione "a favore del diritto all'istruzione e contraria a una politica migratoria col paraocchi".
Si tratta di un'iniziativa ispirata alla vicenda dei bambini ecuadoriani, temporaneamente scolarizzati nel Gambarogno e che, in seguito, hanno lasciato la Svizzera con i rispettivi padri.
La loro partenza improvvisa ha sopreso, creato molte perplessità e suscitato lo sdegno di Gioventù socialista, secondo cui, " il Governo si mostra distaccato e disumano nei confronti dei meno fortunati".
Oggi, mercoledì, in un'articolata interrogazione parlamentare firmata da vari esponenti socialisti, PLR e Verdi, si chiedono chiarimenti e si riconferma la validità della prassi in vigore in Ticino ma anche in altri cantoni svizzeri, secondo la quale i bambini dei lavoratori stagionali residenti illegalmente sono sempre stati scolarizzati.
Red. MM/CSI/NaCh
CSI 18.05 del 05.11.2014 - Il servizio di Antonella Cruezer
RSI Info 05.11.2014, 19:46
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