I 5 milioni di euro requisiti a Lugano a Massimo Ciancimino, “dimenticati” per tre anni dalle autorità italiane e ritenuti parte del patrimonio del padre Vito, ex sindaco di Palermo, resteranno nelle mani della giustizia.
La confisca dei soldi, avvenuta dopo la condanna per riciclaggio di Ciancimino, è infatti diventata definitiva, come riferisce il Corriere del Ticino, dopo che il Tribunale penale federale ha respinto alcuni reclami legati al sequestro.
Red. MM






