Il sindaco di Lugano Marco Borradori, in un’intervista pubblicata venerdì dal Corriere del Ticino, si dichiara perplesso sull’esito di uno studio condotto per conto dell’Unione delle città svizzere sugli effetti dell’immigrazione nei grandi agglomerati elvetici. La ricerca giungeva alla conclusione che il fenomeno genera effetti positivi.
L’integrazione funziona, dichiara il politico leghista, ma “abbiamo un problema di frontalierato e questo a due livelli”. Il primo “è l’effetto di sostituzione della manodopera, che si riscontra anche nelle banche e nei servizi. Diverse persone mi hanno personalmente riferito di esserne vittime”.
C’è poi un secondo aspetto: “il traffico, che oltre a gravare su una rete già parecchio congestionata finisce anche per penalizzare l’economia”.
SP
RG 08.00 del 20.11.2015 La corrispondenza di Mattia Serena
RSI Info 20.11.2015, 09:36
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