Ticino e Grigioni

Bosco Gurin tra i finalisti del “villaggio svizzero dell’anno”

Sono le sei località che si disputano l’ambito riconoscimento e c’è anche la grigionese Vella, in Val Lumnezia - Voto popolare aperto per un mese, dal 27 giugno

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Bosco Gurin, una sessantina di abitanti a 1'500 metri di quota
04:07

Live ReteUno delle 15.45 del 24.06.26

RSI Info 24.06.2026, 17:31

  • © Ti-Press
Di: Spi 

Dopo Morcote e Ascona, vincitrici del concorso popolare “Il villaggio svizzero dell’anno” rispettivamente nel 2016 e nel 2025, questa volta il giro di valzer, o meglio di walser, potrebbe toccare a Bosco Gurin. Il comune valmaggese figura infatti tra i sei finalisti della competizione promossa dalle riviste “Schweizer Illustrierte” per la Svizzera tedesca e “L’illustré” per la Svizzera romanda. La selezione, tra le oltre 160 località proposte dai lettori, è stata effettuata da una giuria qualificata composta da cinque membri delle diverse regioni del Paese.

I finalisti sono: Albinen (VS) Bönigen (BE) Bosco Gurin (TI) Gersau (SZ) Saint-Saphorin (VD) Vella (GR). Cinque delle sei località, ad eccezione di Vella, fanno parte della rete “I Borghi più belli della Svizzera”. Le preferenze possono invece essere espresse sul sito dorfdesjahres.schweizer-illustrierte.ch/it, a partire dal 27 giugno e per un mese. Qui di seguito, in pillole, le particolarità dei sei villaggi evidenziate dai promotori del concorso

Albinen (VS)

Arroccato su parete rocciosa che domina la gola della Dala, nel canton Vallese, il borgo si caratterizza per la sua verticalità. Fienili e case tradizionali in legno, che nel corso dei secoli il sole ha scurito, si susseguono lungo vicoli ripidi. Contro lo spopolamento il comune offre incentivi per attirare nuovi abitanti. Un percorso arduo, ma qui non temono le salite.

Bönigen (BE)

Affacciato sul lago di Brienz, nell’Oberland bernese, il villaggio è costrituito da imponenti case in legno intagliato risalenti al XVI e al XVIII secolo, conservate nella loro struttura originale. Passeggiando per i vicoli del paese si possono ammirare i dettagli delle facciate, che testimoniano l’arte artigianale di un tempo.

Bosco Gurin (TI)

A 1’500 metri di quota, è l’unico comune walser del Ticino. Gli occhi possono ammirare le case in pietra e legno, ma le orecchie invece possono dirsi fortunare se sentono lo Ggurijnartitsch, l’antico dialetto tedesco di origine medievale che la comunità locale conserva con cura. Votare per Bosco Gurin significa valorizzare un patrimonio linguistico unico e una realtà alpina che conserva le sue radici storiche.

Gersau (SZ)

Posto ai piedi del massiccio del Rigi, sul Lago dei Quattro Cantoni, il villaggio spicca per clima e storia. Grazie alla posizione riparata, il paese gode di un clima mite che favorisce la crescita di piante mediterranee. Dal punto di vista storico, dal 1433 al 1798 Gersau è stata la più piccola repubblica indipendente del mondo.

Saint-Saphorin (VD)

La sua cornice sono i vigneti terrazzati del Lavaux, patrimonio mondiale dell’UNESCO, sul Lago di Ginevra, dove il borgo è incastonato. Saint-Saphorin presenta un centro storico medievale perfettamente conservato. L’attività principale è legata alla viticoltura secolare con produzione del vino Chasselas.

Vella (GR)

Posto sulle pendici della Val Lumnezia nel Cantone dei Grigioni, si distingue per la vivacità della cultura romancia. Il luogo mostra un equilibrio tra l’architettura rurale tradizionale e una gestione moderna del territorio, fortemente orientata all’agricoltura biologica e alla sostenibilità ambientale.

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