Ticino e Grigioni

Botto al cascinale, l'anziano non c'entra

L'esplosione del giugno 2012 a Davesco-Soragno rimane senza colpevoli. Il proprietario non è più indagato

  • 19.09.2013, 14:42
  • 4 maggio, 13:11
L'esplosione aveva causato due feriti, un 19enne e una 16enne, che passavano di lì con lo scooter

L'esplosione aveva causato due feriti, un 19enne e una 16enne, che passavano di lì con lo scooter

  • rescue media

Il botto nel cascinale di Davesco-Soragno del 27 giugno 2012 per ora resta senza colpevole. La procuratrice pubblica Valentina Tuoni ha infatti firmato un decreto d'abbandono per l'anziano proprietario. Gli inquirenti hanno subito ipotizzato il dolo e l'uomo era indagato per l'esplosione.

La deflagrazione aveva provocato due feriti, un ragazzo e una ragazza che transitavano in zona con lo scooter. I detriti finirono nel Cassarate e colpirono anche una pattuglia della polizia.

Si è dichiarato innocente

Il proprietario della baracca si è sempre dichiarato innocente. Aveva spiegato che all'interno dell'edificio aveva solo della benzina per macchinari e non possedeva bombole di gas. Inoltre nei giorni precedenti la deflagrazione aveva sporto denuncia e aveva ingaggiato un'agenzia di sicurezza per delle ronde. A suo avviso c'era qualcuno che ce l'aveva con lui.

L'inchiesta tuttavia non è archiviata. Il Ministero pubblico continua a cercare i responsabili.

Red MM/CSI

Gallery audio - Botto al cascinale, l'anziano non c'entra

  • CSI 12.05 Il servizio di Gian Paolo Driussi

    RSI Info 19.09.2013, 14:49

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare