La sottosede di scuola media chiusa da due anni a Brione Verzasca non riaprirà nemmeno a settembre. La decisione è stata comunicata dal Governo ticinese pochi giorni fa e suscita incomprensione in valle. “Il Consiglio di Stato ci aveva chiesto di avere un minimo di dieci allievi per classe”, spiega la capodicastero della scuola Isabelle Piazza, “un compito che il Municipio ha portato a termine”.
Per l’Esecutivo cantonale, tuttavia, le condizioni per una riapertura non sono date, e le motivazioni sono pedagogiche e didattiche. “Un numero così basso di allievi, che rimarrebbero in valle soltanto tre giorni, alla fine diventa una modalità di gestione della classe che non è per forza virtuosa”, secondo la caposezione dell’insegnamento medio Tiziana Zaninelli, “perché la media da regolamento è 22 allievi e di regola sono 18 o 19”.
Per quest’anno Brione Verzasca si deve quindi mettere il cuore in pace e l’obiettivo ora è di lavorare per il futuro. Secondo Isabelle Piazza “si guarda subito avanti per l’anno scolastico 2027/28”. Le possibilità sembrano esserci: Tiziana Zaninelli ricorda che “il Consiglio di Stato ha parlato di sospensione e non di chiusura come avvenuto invece per la sottosede della Valle Onsernone, inoltre il contratto d’affitto dei locali continua a essere onorato. Mi sembrano segnali significativi di apertura del Governo nei confronti della richiesta della valle”.





