Il Tribunale federale ha respinto la domanda di conferimento dell’effetto sospensivo del regolamento cantonale sulla protezione antincendio (RPA), richiesto dai comuni di Ascona, Bellinzona, Comano, Locarno, Lugano, Mendrisio e Novazzano. Lo comunica giovedì il Dipartimento del territorio in una nota.
Dopo la tragedia d’inizio anno a Crans-Montana, il Consiglio di Stato ticinese, lo scorso 25 marzo, ha voluto specificare meglio ruoli, responsabilità e rivedere le tempistiche per i collaudi in materia di protezione antincendio, modificando l’RPA.
L’alta corte ha ritenuto che l’interesse pubblico a mantenere in vigore la contestata modifica del regolamento sulla protezione antincendio risulta attualmente prevalente sui generici interessi organizzativi dei comuni e che occorre pertanto mantenerla. In attesa della decisione di merito, le modifiche impugnate rimangono quindi in vigore.

Crans-Montana: dopo il fuoco
Falò 24.03.2026, 20:50






