Ticino e Grigioni

Buonerba prosciolto in Svizzera

L’ex-consulente del Comune di Lecce, indagato in Italia per tangenti, era stato accusato di riciclaggio

  • 10.01.2018, 12:51
  • 4 maggio, 19:13
Inchiesta per presunte tangenti

Inchiesta per presunte tangenti

  • © Ti-Press

È sfociata in un decreto d’abbandono l’inchiesta aperta dall’antenna ticinese della procura federale contro Massimo Buonerba, l’ex-consulente giuridico del Comune di Lecce indagato in Italia per presunte tangenti. Mazzette che il professore avrebbe ricevuto da un ingegnere in cambio del mandato per la realizzazione della rete di filobus nel capoluogo pugliese.

Il sospetto era che il denaro (510'000 euro) fosse confluito su conti aperti in banche elvetiche. Dalle indagini non è emerso però alcun legame tra i soldi versati in Ticino e quanto Buonerba avrebbe intascato illecitamente oltre confine. In altre parole, non ci sono prove del fatto che i fondi trasferiti siano di origine criminale. Da qui l’abbandono, emesso nei confronti del 66enne e di due operatori finanziari a cui si era appoggiato per effettuare le transazioni.

Il ministero pubblico della Confederazione ha comunque mantenuto il sequestro dei 510'000 euro chiesto in via rogatoriale dalla magistratura italiana. Per la vicenda dei filobus Buonerba è stato infatti rinviato a giudizio. L’uomo è tuttora in attesa del processo di prima istanza, sul quale incombe ormai l’ombra della prescrizione.

Francesco Lepori

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