Sul tentato omicidio di Cadenazzo è calato il sipario. Dopo avere presentato l’annuncio di appello, accusa e difesa hanno rinunciato a ricorrere contro il verdetto emesso il 17 ottobre scorso dalla Corte delle Assise Criminali.
Il 21 agosto 2018 gli imputati, padre e figlio, partirono da Dübendorf alla volta del Ticino. Giunti a Cadenazzo, mentre il 50enne aspettava in un parcheggio vicino, il giovane affrontò l’amante della madre. Ne nacque una lite, durante la quale il 26enne ferì la vittima con il coltello che si era portato appresso.
Di qui la condanna a 4 anni e 3 mesi per tentato omicidio con dolo eventuale. Al papà, ritenuto colpevole di complicità in lesioni semplici, fu inflitta invece una pena pecuniaria sospesa di 90 aliquote. La sentenza – come detto – è ora cresciuta in giudicato.
Sentenza definitiva per il tentato omicidio a Cadenazzo
Il Quotidiano 29.01.2020, 20:00






