Il mese appena trascorso è stato il più caldo in assoluto a sud delle Alpi, e non solo, da quando sono iniziate le misurazioni, nel 1864. A sostenerlo nel suo periodico bollettino, confermando così le percezioni di molti, è l’Ufficio di statistica del canton Ticino, che analizza i dati raccolti attraverso soprattutto MeteoSvizzera.
“A livello nazionale la temperatura ha superato la norma 1981-2010 di ben 3,2 °C, con punte di 4-6 °C in montagna. Grazie al tempo estremamente stabile e asciutto, in Engadina, così come nelle regioni di Davos, Basilea, Altdorf e Zurigo si è avuto il dicembre più soleggiato dal 1959. Al sud delle Alpi, come già in novembre, durante il mese in rassegna non si sono praticamente verificate precipitazioni”, viene ricordato.
Dai dati presi in esame, inoltre, emerge che: “L’acuta siccità che ha preso piede verso la fine di ottobre ha avuto vistose ripercussioni sul territorio: completa assenza di neve sul Ticino centrale e meridionale e un innevamento irrisorio sul Ticino settentrionale. Inoltre, la portata dei corsi d’acqua si è ridotta ai minimi e il livello del Lago Maggiore è sceso a una quota di pochi decimetri sopra i minimi storici, come non succedeva più dal 2008”.
bin
Per saperne di più




