La scuola di danza Mat si prepara a una nuova avventura oltreoceano. Dopo aver conquistato il titolo di campioni svizzeri di hip hop, 35 ballerini della scuola ticinese partiranno tra la fine luglio e l’inizio di agosto per i mondiali che si terranno a Phoenix, negli Stati Uniti.
La quarta partecipazione mondiale
È la quarta volta che il Mat partecipa alla competizione mondiale. A guidare il gruppo ci sarà Nathan, che balla da sei anni e che ha già vissuto l’esperienza americana. “È stato incredibile potersi confrontare con persone di tale livello. È sempre bello poter tornare per rimettersi in gioco”, ha dichiarato il giovane ballerino.
Tra i partecipanti ci sono anche Julian e Max, i più giovani della delegazione. “Siamo molto emozionati. È il primo anno e aspettavamo da tempo questa occasione. Cercheremo di fare bene e rappresentare la Svizzera”, ha spiegato Julian.
Una scuola punto di riferimento
Mirko D’Urso, presidente e direttore del Mat, non nasconde l’orgoglio per questo risultato. “Abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo traguardo”, ha affermato. La scuola, che quest’anno compie 18 anni e conta oltre 800 allievi, è diventata un punto di riferimento in Ticino per l’arte e lo spettacolo.
Obiettivo semifinale
L’obiettivo per Phoenix è ambizioso. “Per la prima volta abbiamo la possibilità di tentare di arrivare in semifinale, che per le crew svizzere è un po’ come vincere il mondiale”, ha spiegato D’Urso. Significa entrare tra i primi venti, un traguardo che sarebbe storico per una scuola svizzera.
Otto ore di allenamento a settimana
La preparazione richiede un impegno costante. Gli allenamenti standard sono due a settimana, ma i ragazzi dedicano alla danza circa otto ore settimanali, tra potenziamento e altre discipline. Un sacrificio che per molti ha significato crescita personale. Alberto, che dopo tre anni di hip hop partecipa al suo secondo mondiale, ha raccontato: “La danza aiuta ad aprirsi. È un modo per sfogarsi e ora mi sento molto più libero nelle relazioni con le persone”.
Raccolta fondi per sostenere la trasferta
L’impegno economico per le famiglie è significativo, soprattutto per questo genere di trasferte: si parla di 2’500-3’000 franchi a persona.
Per questo la scuola ha organizzato una raccolta fondi con il supporto di sponsor e genitori. “È bello vedere quante persone hanno a cuore questi ragazzi”, ha commentato il direttore. L’obiettivo futuro, grazie all’associazione Amici del Mat che sta per nascere, è finanziare totalmente le trasferte all’estero.







