Rinunciando a una revisione incisiva della Legge sulla perequazione finanziaria intercomunale, il Consiglio di Stato ha preferito apportare una modifica applicabile immediatamente che riduce il contributo di livellamento quando questo eccede i bisogni reali dei Comuni beneficiari, con quindi un effetto neutro su quest’ultimi e un effetto positivo sui Comuni paganti.
Il Governo ha quindi dato via libera alla modifica di un articolo del Regolamento sulla perequazione finanziaria intercomunale (RPI), dando così seguito a quanto deciso dalla Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni.
Il Governo ha infatti cambiato il meccanismo della “ripresa del contributo di livellamento”; ciò attraverso, in particolare, la correzione verso il basso dell’aliquota massima di ammortamento consentita dal 13% al 9%.
Red.MM/Swing




