Le gelate primaverili, come quelle dell'aprile 2016 e 2017, possono provocare importanti danni ai vigneti. Per ridurre al minimo le possibili perdite i viticoltori avevano adottato diverse misure per lottare contro le temperature troppo basse.
Fino ad oggi non era mai valutata l'efficacia dei diversi metodi. Una lacuna, che sarà presto colmata da una sperimentazione del Plantahof, il centro di consulenza agraria grigionese, che sta valutando l'impatto di candele, bricchette e di dispositivi per soffiare aria calda nei vigneti.
I viticoltori dovrebbero essere così meglio preparati a affrontare eventuali future gelate.
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