Due ladri rumeni sono finiti in manette nella notte tra venerdì e sabato. La polizia li ha fermati a Castione, mentre stavano rubando alcune taniche di benzina. Rubata è risultata poi anche la loro auto, nella quale gli agenti hanno rinvenuto il bottino delle razzie compiute dai due. Si tratta soprattutto di attrezzi da cantiere.
Per entrambi, come detto, è scattato l’arresto. Furto, violazione di domicilio e danneggiamento alcune delle accuse ipotizzate dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas.
I due rumeni, difesi dagli avvocati Prisca Renella e Massimo Quadri, hanno già fatto le prime ammissioni. Gli inquirenti stanno ora cercando di capire se ai due siano imputabili, oltre ai furti compiuti a Castione, anche quelli segnalati in Riviera e in Leventina.
Francesco Lepori






