Gli autori dell’aggressione avvenuta a Castione nella notte tra venerdì e sabato scorsi potrebbero restare senza nome. Gli inquirenti hanno infatti esaminato le riprese girate dall’impianto di videosorveglianza della stazione di servizio situata nell’area in cui si sono verificati i fatti. Ma l’esercizio si è rivelato infruttuoso, perché le telecamere non erano posizionate in maniera tale da fornire elementi utili all’inchiesta.
Nelle immagini visionate dalla polizia si vede unicamente l’andirivieni dei clienti del distributore. Nessuna traccia degli aggressori, né del bus dal quale – sempre secondo la denuncia delle tre vittime – il gruppetto è sceso prima di prendere a sprangate le loro due vetture.
I tifosi delle squadre ticinesi in trasferta utilizzano regolarmente la zona per posteggiare la propria auto e salire sui torpedoni diretti oltre San Gottardo. Venerdì sera l’Hockey Club Lugano era impegnato a Berna; l’Ambrì a Berna. Da qui l’ipotesi dell’atto di hooliganismo. Ipotesi che però è destinata, almeno per il momento, a rimanere tale. Gli accertamenti sono comunque tuttora in corso. A coordinare le indagini, il procuratore pubblico Nicola Respini.
Francesco Lepori







