Una decina di "detective" postali, impiegati alla Centrale degli oggetti trovati (COT) di Chiasso, potrebbe perdere il lavoro a causa del trasferimento degli uffici dove, da vent'anni a questa parte, vengono ritrovate le tracce di lettere e pacchi, smarriti lungo il percorso di spedizione postale e mai consegnati al destinatario. Lo scrive la Regione oggi (giovedì), raccogliendo le preoccupazioni di Franco Edera, attivista del SAP, il sindacato autonomo dei postini.
La possibile destinazione del servizio (punto di riferimento per tutto la Svizzera) potrebbe essere Harkingen, già sede della clinica delle lettere, ha spiegato al quotidiano il sindacalista. "Ci è stato riferito che sono in corso valutazioni generali per contenere le spese. E anche Chiasso entra in linea di conto. Da nostre informazioni la presenza della Centrale è garantita in ogni caso sino a fine anno, un termine che a noi sembra assai stretto. Va detto che ci è stata offerta la disponibilità di sedersi a un tavolo per parlarne", ha dichiarato Edera.
Red.MM/M.Ang.






