La cava Martinetti di Iragna rischia di chiudere dopo 65 anni di attività. L'omonima famiglia, proprietaria dell'azienda, ha consegnato la lettera di licenziamento ai suoi dipendenti, una decina. I contratti saranno sciolti a fine dicembre.
I motivi, spiega il direttore Luca Dotti, pure lui tra i destinatari della comunicazione, non sono prettamente economici.
Tuttavia, non è detta l’ultima parola. Come anticipato dal portale tio.ch, infatti, Dotti sta valutando di acquistare lui stesso il pacchetto azionario, che i fondatori della cava vogliono vendere.
Ulteriori dettagli questa sera alle 18.00 su Rete1, durante le Cronache della Svizzera italiana.
sulma






