Due negozi della catena di bigiotteria Claire’s stanno chiudendo in Ticino. Dopo la serrata della filiale di Grancia, anche il punto vendita di Lugano chiuderà entro fine mese. In totale sono otto le dipendenti coinvolte.
Secondo quanto riportato da Ticinonews, il sindacato Unia segue da vicino la situazione e denuncia scarsa chiarezza da parte dell’azienda. “Siamo in contatto con la direzione, ma le informazioni arrivano con difficoltà e anche il personale non riceve indicazioni precise»”, spiega Chiara Landi, responsabile del settore terziario. Già a fine 2024 alcune lavoratrici avevano segnalato ritardi nel pagamento degli stipendi.
La vicenda si inserisce in una crisi internazionale del gruppo, colpito negli ultimi mesi da fallimenti e problemi finanziari in diversi Paesi, tra cui Francia, Regno Unito e Spagna. Rimane inoltre incerto il futuro della filiale di Locarno, dove lavorano altre quattro persone. La notizia ha sorpreso anche gli operatori del settore. La presidente di Federcommercio Lorenza Sommaruga, citata da Ticinonews, sottolinea come il marchio fosse da anni presente sul territorio ma oggi debba confrontarsi con il calo delle vendite, la concorrenza dell’e-commerce e il franco forte.

In Ticino triplicate le procedure fallimentari
SEIDISERA 14.11.2025, 18:00
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