Ticino e Grigioni

Cocaina sotterrata, a processo

Chiusa l’inchiesta sulla coppia del Locarnese che seppelliva la droga a Ponte Brolla

  • 01.06.2014, 12:54
  • 4 maggio, 13:23
Dovranno rispondere anche di possesso di ecstasy

Dovranno rispondere anche di possesso di ecstasy

  • tipress

Verranno presto processate alle Assise Criminali le due persone del Locarnese finite in manette nell’autunno scorso per un traffico di circa 3 chili di cocaina. Droga che in parte era stata sotterrata a Ponte Brolla. Il procuratore pubblico Nicola Respini ha infatti chiuso l’inchiesta contro il 45enne (difeso da Giorgia Maffei) e la sua amica, di 20 anni (rappresentata da Paolo Caroni).

La coca – hanno accertato le indagini – fu destinata sia alla vendita sia al consumo personale. Il giro durò poco più di un anno, dall’estate del 2012 all’ottobre del 2013, con acquisti in Spagna e oltre Gottardo.

In totale, come detto, si parla di tre chili, compresi i 700 grammi trovati casualmente nell’aprile del 2013, sul lungolago di Melide. Temendo di essere seguito, il 45enne – si ricorderà – aveva abbandonato il pacchetto nei pressi di un cestino della spazzatura.

Alle Criminali i due dovranno rispondere inoltre del possesso di ecstasy (500 pastiglie, poi buttate in un albergo di Bellinzona), hashish e marijuana.

Francesco Lepori

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