Il predicatore fondamentalista Ivo Sasek, fondatore della "Coalizione anticensura" (AZK), è stato condannato dalla giustizia grigionese a una pena pecuniaria con la condizionale per aver organizzato nel 2012 un evento a Coira in cui aveva preso la parola Sylvia Stolz, avvocata tedesca revisionista e negatrice dell'Olocausto.
La donna, che aveva tenuto un discorso di un'ora e mezzo, è stata successivamente condannata a 20 mesi di carcere da espiare da un tribunale di Monaco, pena poi confermata dalla Corte federale tedesca.
Sasek, in quanto organizzatore della manifestazione tenutasi a Coira, è stato riconosciuto colpevole di violazione delle norme antirazzismo ed è stato condannato a una multa di 1'500 franchi e a 90 aliquote giornaliere di 90 franchi ciascuna. La sentenza non è ancora definitiva.
ATS/EnCa






