Ticino e Grigioni

Coira, tagli per 180 milioni agli investimenti previsti

La città in 10 anni ha fatto investimenti senza indebitarsi; malgrado ciò la Commissione della gestione ha imposto al Municipio di aggiornare i suoi piani

  • 17.11.2022, 23:15
  • 20.11.2024, 14:25
La città di Coira risparmia
30:00

GRIGIONISERA 19.00 del 17.11.2022

RSI New Articles 17.11.2022, 22:10

  • Keystone
Di: GRIGIONI SERA/P. Colombo/R. Scolla/M. Ang. 

La città di Coira tira i remi in barca e taglia investimenti per 180 milioni di franchi. "Abbiamo fatto un investimento di 250 milioni, abbiamo fatto un ritorno del debito di 15 milioni, abbiamo pagato quasi tutto senza nuovi debiti". Così il sindaco di Coira, Urs Marti, descrive la situazione finanziaria della città. Un capoluogo cantonale che è dunque riuscito negli ultimi dieci anni a fare ciò che per altri comuni è solo un sogno: fare investimenti senza indebitarsi e per di più ripagare una parte di quanto ricevuto in prestito. Malgrado questa rosea situazione, però, oggi in Consiglio comunale è stata istituita una commissione speciale perché rielabori il piano degli investimenti 2020/2031.

Un piano che prevedeva per quei dodici anni, investimenti totali per oltre mezzo miliardo di franchi, 540 milioni per l'esattezza. Tra i progetti contemplati il risanamento dell'impianto di depurazione, la strategia per la mobilità, vari lavori infrastrutturali, stradali e tanto altro ancora. Ma, e qui viene il bello, visti i recenti sviluppi politici, economici e finanziari (dalla guerra all'inflazione, passando dall'aumento dei tassi di interesse), la Commissione di gestione ha imposto al Municipio di aggiornare i suoi piani. A ciò si è aggiunto il Partito liberale, quello del sindaco, che ha chiesto in un atto parlamentare, viste la mole delle spese e l'incidenza sulle finanze comunali, che si rafforzasse l'autofinanziamento e che il Comune fosse molto più prudente nello spendere soldi pubblici. Un incarico, quello del PLD, che potrebbe essere letto come una sconfessione per Urs Marti, che così reagisce: "Io ho detto anche al mio partito che è importante procedere con priorità sui progetti che sono molto importanti. Possiamo fare ancora molto, ma si deve procedere secondo priorità".

Concretamente, cosa significa? Quali progetti verranno accantonati e quali invece realizzati? Per ora si sa solo a cosa non si vuole rinunciare, ma il dettaglio preciso lo si conoscerà al termine dei lavori della Commissione speciale. Però è poco probabile che ci si allontani da quanto scritto nel messaggio elaborato dall'esecutivo comunale, Municipio che prevede di ridurre gli investimenti da qui al 2031 di 180 milioni di franchi, ovvero di un terzo della spesa complessiva inizialmente prevista. Un taglio netto e deciso, come spiega Urs Marti, che obbliga a fare delle scelte. "Purtroppo dobbiamo procedere per priorità. Allora è importante adesso procedere prima per le scuole e per l'energia, per esempio, e non così tanto per lo sport o per la cultura".

Tre dunque gli investimenti ritenuti prioritari per i prossimi nove anni: uno di 60 milioni a favore dei servizi industriali cittadini per renderli a impatto zero, ovvero ecologicamente neutrali, e dare loro la possibilità di sfruttare maggiormente e al meglio l'energia, soprattutto il calore, grazie al teleriscaldamento. Una trentina di milioni dovrebbero poi servire a costruire una nuova sede scolastica con palestra e asilo. Infine, 16 milioni serviranno per il risanamento totale del teatro cittadino. È dunque decisamente terminato per la città di Coira il periodo delle lunghe liste di desideri.

E nel capoluogo retico, un altro genere di risparmio, quello energetico, è già in fase di attuazione. Tra le misure decise, un impiego ridotto rispetto agli anni precedenti delle luminarie natalizie. Il Municipio ha inoltre costituito nei giorni scorsi un gruppo operativo incaricato di valutare altri possibili provvedimenti, volti in particolare al contenimento del fabbisogno energetico delle aziende comunali.

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