Il colaticcio è finito in un riale bleniese, ma non per colpa del contadino. È quanto ha stabilito il pretore Sonia Giamboni Tommasini giovedì in Pretura, prosciogliendo un agricoltore della Valle del Sole che, tra il 18 e il 20 maggio dello scorso anno, a detta del procuratore pubblico Arturo Garzoni, avrebbe fatto fuoriuscire negligentemente materiale organico nel ruscello in Val da Nis, sopra Leontica.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe infranto la Legge federale sulla protezione delle acque. Un reato, sosteneva il rappresentante del Ministero pubblico, commesso per negligenza, visto che il materiale liquido non sarebbe stato immagazzinato correttamente. Nei confronti dell’imputato veniva proposta una pena sospesa.
Il suo legale, l’avvocato Marzio Gianora, è però riuscito a convincere la giudice che il suo assistito aveva depositato il concime, adottando le dovute misure di sicurezza.
Da.Pa.


