Ticino e Grigioni

Comasco, fusioni affossate

I cittadini dicono di no alla Grande Cernobbio e all’unione tra Albiolo, Rodero e Valmorea. Sì invece a Centro Valle Intelvi

  • 23.10.2017, 14:15
  • 4 maggio, 18:51
Comuni che potrebbero cambiare dimensione

Comuni che potrebbero cambiare dimensione

  • Tipress

Il tablet per il voto elettronico usato domenica in Lombardia per il voto sull'autonomia fiscale, nel comasco è stato utilizzato anche per esprimere il proprio pensiero sulle fusioni di tre maxi comuni proposte dai rispettivi Consigli comunali.

Cernobbio, Carate Urio e Moltrasio sono stati chiamati ai seggi per indicare la volontà di creare un grande Ente di circa 10'000 abitanti. Ebbene, per gli abitanti, la fusione in questione non s'ha da fare. Il fronte contrario ha stravinto soprattutto nel comune più popoloso con il 64,88%. Pollice verso anche a Carate Urio.

Stesso discorso per la Valle del Lanza, dove i comuni coinvolti sono Albiolo, Valmorea e Rodero: questi, davvero prossimi al confine ticinese, potrebbero creare un Comune di circa 6'000 abitanti. Anche in questo caso la fusione non si farà. Il no di Albiolo ha fatto saltare il progetto.

L'unico sì è arrivato accanto alla frontiera: la maggioranza dei votanti di Casasco Intelvi, di San Fedele e di Castiglione hanno approvato il matrimonio e si uniranno in Centro Valle Intelvi.

sdr/Diem

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare