Si è concluso con il proscioglimento dall'accusa di promovimento della prostituzione, ma con una condanna per usura e riciclaggio aggravati il processo alle Assise criminali di Mendrisio contro i due titolari di tre postriboli in Ticino. A entrambi sono stati inflitti 24 mesi, sospesi. E’ questa la prima sentenza nell’ambito dell'operazione “Domino” avviata in Ticino per contrastare la prostituzione illegale.
Il 53enne ticinese e il 50enne turco erano proprietari del Monna Lisa di Contone e, singolarmente, di due altri locali a luci rosse nel Sottoceneri.
Per la corte, nessuna delle ragazze si è lamentata di essere stata forzata a fare la prostituta, quindi non vi sono prove di promovimento del meretricio. Per gli altri due reati il giudice Mauro Ermani ha ritenuto che le ragazze pagavano l’affitto delle stanze a prezzi sproporzionati, quindi vi era il reato di usura. Inoltre i due hanno riciclato 2 milioni di franchi non dichiarati, provento delle attività dei locali, poi investiti in altre ambiti. La difesa ha preannunciato ricorso contro la sentenza.
CSI/mas
Gallery audio - Condannati due gestori di postriboli
Contenuto audio
CSI 18.00 Servizio di Darco Degrussa
RSI Info 06.12.2013, 18:47







