Ticino e Grigioni

Condannati due gestori di postriboli

Il processo "Domino" si è chiuso alle Assise criminali di Mendrisio con una condanna a 24 mesi sospesi per usura e riciclaggio

  • 06.12.2013, 19:07
  • 4 maggio, 12:35
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  • �Ti-Press/Gabriele Putzu

Si è concluso con il proscioglimento dall'accusa di promovimento della prostituzione, ma con una condanna per usura e riciclaggio aggravati il processo alle Assise criminali di Mendrisio contro i due titolari di tre postriboli in Ticino. A entrambi sono stati inflitti 24 mesi, sospesi. E’ questa la prima sentenza nell’ambito dell'operazione “Domino” avviata in Ticino per contrastare la prostituzione illegale.

Il 53enne ticinese e il 50enne turco erano proprietari del Monna Lisa di Contone e, singolarmente, di due altri locali a luci rosse nel Sottoceneri.

Per la corte, nessuna delle ragazze si è lamentata di essere stata forzata a fare la prostituta, quindi non vi sono prove di promovimento del meretricio. Per gli altri due reati il giudice Mauro Ermani ha ritenuto che le ragazze pagavano l’affitto delle stanze a prezzi sproporzionati, quindi vi era il reato di usura. Inoltre i due hanno riciclato 2 milioni di franchi non dichiarati, provento delle attività dei locali, poi investiti in altre ambiti. La difesa ha preannunciato ricorso contro la sentenza.

CSI/mas

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  • CSI 18.00 Servizio di Darco Degrussa

    RSI Info 06.12.2013, 18:47

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