La Corte delle Assise criminali ha condannato giovedì mattina due cittadini marocchini, fratello e sorella, che lo scorso agosto avevano rapinato, nel giro di pochi minuti, tre donne a Lugano.
All'uomo, l'autore materiale dei furti, che per farsi consegnare i soldi dalle vittime le aveva minacciate con un coltellino svizzero, è stata inflitta una pena di 3 anni e 8 mesi di carcere. La sorella, che lo accompagnava in auto, è stata prosciolta in parte dalle imputazioni ed è stata condannata a 16 mesi sospesi.
Per i due è stata decisa l’espulsione dalla Svizzera per 10 e rispettivamente 5 anni.
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