Non c’è stata la temuta rottura istituzionale tra cantone e comuni e al termine di due ore di colloqui mercoledì si sono delineate possibili soluzioni sul taglio di 11 milioni dei contributi cantonali alle scuole elementari. La prima è stata proposta dal sindaco di Bellinzona Mario Branda.
L’idea è di ripartire il peso degli 11 milioni tenendo conto anche della forza finanziaria dei comuni tramite il prelievo di una percentuale del gettito di imposta. Un’ipotesi che il governo è pronto ad approfondire
Meno entusiasta la città di Lugano, che era pronta a sostenere la variante iniziale del Governo. Il suo scetticismo è stato in parte mitigato dal “sì” dell’esecutivo alla proposta di consentire di raddoppiare la tassa personale a carico dei cittadini da 20 a 40 franchi all’anno. Più fredda la reazione del Governo alla richiesta di limitare nel tempo il riversamento ai comuni degli 11 milioni.
CSI/Red.MM
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