Un commercialista e i suoi due collaboratori sono stati arrestati dalla Guardia di finanza di Saronno, nella provincia di Varese, per aver aiutato decine di imprese ad evadere il fisco e creare “fondi neri” in Svizzera.
In nove anni i tre avrebbero emesso fatture false per diversi milioni di euro. In questo modo i loro clienti, imprenditori e titolari di società di diverse zone d'Italia, potevano evadere le imposte abbattendo l’imponibile. Ventuno di loro sono stati denunciati.
Nell’ambito della stessa inchiesta sono state anche effettuate 31 perquisizioni in Lombardia, Trentino, Liguria e Lazio. Al professionista, che dichiarava al fisco redditi inferiori a quelli dei suoi dipendenti, sono stati confiscati beni per un valore di 1 milione e 800'000 euro.
Ansa/ZZ






