Le file del Comitato borghese per il "no" al raddoppio del San Gottardo si allargano. Il sindaco e il vicesindaco di Mendrisio Carlo Croci e Samuel Maffi vi hanno infatti aderito.
"Se le colonne si spostano da noi nel Mendrisiotto, allora da giugno a settembre qui non funziona proprio più niente sulle strade. Non potremo definitivamente più spostarci", ha spiegato il capo dell’Esecutivo del borgo sottocenerino in un’intervista alla rivista "eco" dell’Iniziativa delle Alpi.
Il Comitato, in una nota diffusa giovedì, ha inoltre espresso il suo scetticismo riguardo agli studi dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) secondo i quali il risanamento della galleria potrebbe essere svolto senza la chiusura di 150 giorni. "I lavori necessari potrebbero essere fatti in pochi mesi", si legge, "quelli proposti dal consiglio Federale e dall’USTRA sono costosissimi e inutili e servono solo ai TIR che bloccherebbero definitivamente la circolazione sulle autostrade" del cantone.
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