Ticino e Grigioni

Cure a domicilio, la partecipazione resta: non passa l’urgenza

La discussa misura rimane in vigore: la richiesta di discuterne durante la sessione del Gran Consiglio non ha ottenuto la maggioranza richiesta dei due terzi

  • 20 aprile, 16:47
  • 20 aprile, 22:39
Fronti opposti sulla proposta di discutere del tema già in questa sessione
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Le cure a domicilio scaldano il Parlamento ticinese

Il Quotidiano 20.04.2026, 19:00

  • Tipress
Di: Pervin Kavakcioglu/Spi 

Il Gran Consiglio ticinese non discuterà se togliere o meno la misura entrata in vigore a inizio mese sulle cure a domicilio che obbliga i pazienti a partecipare ai costi.

La richiesta di discuterne in questa sessione non ha ottenuto lunedì la necessaria quota di voti. Il voto è stato di 41 favorevoli a inserire d’urgenza il tema all’ordine del giorno, 38 i contrari, 3 gli astenuti. Per legge servivano i 2/3 dei votanti, quindi considerando unicamente i pro e i contro. Su 79, il numero dei favorevoli non è stato sufficiente a far passare l’urgenza. Ecco perché in questa sessione non verrà discusso se togliere o meno la misura.

Un fronte progressista molto agguerrito - che si è battuto per stralciare la misura - nulla ha potuto contro PLR, Centro e UDC che ritenevano - fra le altre cose - di aver bisogno qualche dato per valutare l’efficacia e l’impatto della misura.

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Gran Consiglio TI: per ora nessuna discussione sulle cure a domicilio

SEIDISERA 20.04.2026, 18:00

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Dal Notiziario delle 17.00 del 20.04.2026

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