L’uomo, un cittadino africano residente oltre confine, si è presentato ieri mattina in polizia, a Chiasso. Ha sporto denuncia, sostenendo di essere stato aggredito, lunedì sera, da alcune persone. “Io commercio in oggetti usati – ha raccontato agli inquirenti. Mi avevano dato appuntamento in un appartamento di Chiasso per l’acquisto di merce. Ma quando sono arrivato con i miei 900 euro, mi hanno picchiato e derubato.”
Il giovane, che aveva la guancia gonfia e la catenella strappata, ha fornito i dati di due degli autori: un italiano e uno svizzero, già noti come consumatori di cocaina. Durante l’intervento gli agenti hanno trovato infatti della droga. A quel punto, però, il colpo di scena: “Ma quale pestaggio e oggetti usati! – hanno replicato entrambi. Era lui a venderci la coca.”
Da qui l’arresto dell’africano, difeso da Prisca Renella, che nega con fermezza ogni accusa. Uno dei due presunti aggressori è stato invece rilasciato. Toccherà ora all’inchiesta, coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, chiarire i contorni della singolare vicenda.
Francesco Lepori






